TESTA O CUORE?
L'indagine condotta dall'Associazione Volontari Italiani Sangue (AVIS) e dal Centro Operativo Aids (COA) dell'Istituto Superiore di Sanità (ISS) sulle abitudini e conoscenze dei giovani italiani in materia di infezioni sessualmente trasmissibili (IST) e comportamenti a rischio è ora conclusa!
Continua a seguirci per la pubblicazione e sintesi dei risultati!

Se vuoi saperne di più in materia di IST e HIV visita il sito del COA http://www.iss.it/ccoa/ o il sito www.uniticontrolaids.it . Puoi anche contattare il Telefono Verde AIDS e IST al numero 800 861 061. 

Se vuoi documentarti sul mondo della donazione di sangue volontaria e le iniziative collegate, vai sul sito ufficiale AVIS http://www.avis.it/

GRAZIE!
 
INFORMATIVA E CONSENSO AL TRATTAMENTO DEI DATI *

Il questionario è completamente anonimo. L’indicazione dei dati richiesti non permette in alcun modo la Sua rintracciabilità. I suoi dati personali non saranno diffusi. Il trattamento dei dati sarà svolto in modo aggregato e in forma elettronica, con adozione delle misure di sicurezza previste dalla legge e in conformità con quanto previsto dal citato D.lgs. n. 196/2003 (“Codice in materia di protezione dei dati personali”), con logiche strettamente correlate alle finalità di ricerca indicate e con modalità che garantiscano la sicurezza e la riservatezza dei dati medesimi. Acconsento al trattamento dei miei dati ai sensi dell'articolo 13 del D.lgs. n.196/2003.

 
Qualche informazione su di me!

* Le domande contrassegnate con l'asterisco sono obbligatorie.
 
Genere *


 
Età *

 
Città

 
Titolo di studio *


 
Situazione occupazionale *


 
Donatore o non donatore?

 
Sono un donatore di sangue e/o emocomponenti *

     
 
Se si da quanti anni? *


 
Ah, l'amore! :)

 
In questo momento ho una relazione di tipo: *


 
Il mio orientamento sessuale è: *


 
Negli ultimi quattro mesi *


 
Ho avuto rapporti sessuali senza profilattico


 
Perché? *


 
Mi è capitato di essere stato ubriaco e/o sotto l'effetto di sostanze e non ricordare di aver avuto rapporti sessuali *

     
 
Non ho mai...

 
Ho praticato/eseguito *


 
Ho fatto caso se la procedura è stata eseguita *


 
Non ho fatto caso alla procedura perché *


 
Sangue

 
Mi è capitato di venire a contatto con il sangue altrui *

     
 
La persona interessata era *


 
Ulteriori dettagli sulle circostanze/conseguenze del contatto (facoltativo)

 
Ho adottato misure particolari di tutela *

     
 
Sarei disposto ad aiutare una persona sconosciuta con ferite sanguinanti *

     
 
Mi è capitato di pungermi accidentalmente con un ago *

     
 
In quale circostanza? (facoltativo)

 
Mi è capitato che del sangue mi arrivasse in un occhio *

     
 
Mi informo

 
Mi sono documentato sulle malattie sessualmente trasmissibili *


 
Si possono prendere delle infezioni con i seguenti contatti sessuali

 
Rapporto vaginale *

 
Rapporto vaginale durante le mestruazioni *

 
Rapporto anale fatto *

 
Rapporto anale ricevuto *

 
Rapporto orale rivolto al pene (fellatio) *

 
Rapporto orale rivolto alla vagina (cunnilingus) *

 
Le malattie sessualmente trasmesse che conosco sono *

 
Lo Human Immunodeficiency Virus (HIV)

 
Ho mai fatto un test HIV *

     
 
Ho un/a partner da più di sei mesi *

     
 
Il mio/la mia partner ha mai effettuato un test HIV *

     
 
Se mi venisse proposto un test HIV dal mio medico di base accetterei di farlo *

     
 
Le mie opinioni sull'HIV

 
Sono d'accordo con le seguenti affermazioni

 
Non mi darebbe fastidio essere nella stessa stanza con una persona HIV+ (sieropositiva) *

 
Dovrebbe essere creato un archivio centralizzato riservato agli operatori del Servizio Sanitario Nazionale contenente i nomi di tutte le persone HIV+ *

 
Se venissi a sapere che un amico/a è HIV+ avrei paura ad abbracciarlo/a o baciarlo/a *

 
Ho paura di infettarmi con l'HIV *

 
Ai bambini HIV+ non dovrebbe essere consentito frequentare la scuola pubblica *

 
Rispetto ad altri problemi ritengo che l'HIV sia di minor rilevanza *

 
Se dovessi scoprire che il/la mio/a partner è HIV+ continuerei ad avere rapporti protetti con lui/lei *

 
Il problema dell'HIV/AIDS è esagerato dai mass media *

 
L'HIV diventerà una grave e diffusa epidemia *

 
Ho paura di prendere l'HIV in un bagno pubblico *

 
È probabile prendere l'HIV

 
Con un rapporto non protetto con una persona che già conoscevo *

 
Con un rapporto non protetto con un/una partner appena conosciuto/a *

 
Con un rapporto omosessuale protetto *

 
Con un rapporto omosessuale non protetto *

 
Utilizzando/toccando il WC di un bagno pubblico *

 
Usando le posate, i bicchieri di una persona HIV+ *

 
Andando dal dentista *

 
Pungendomi con una siringa abbandonata nell'ambiente *

 
Toccando liquidi biologici (sangue secco, saliva, muco, lacrime, secrezioni genitali, ecc.) in modo accidentale *

 
Ed ora... metto alla prova le mie conoscenze! *

Ti ringraziamo per aver risposto alle domande della prima parte della nostra indagine!

Questa seconda sezione è facoltativa: cliccando SI potrai mettere alla prova le tue conoscenze in materia di infezioni sessualmente trasmissibili ed HIV, cliccando NO il questionario sarà concluso.
Voglio proseguire
     
 
Si o no

 
Con una puntura di zanzara il virus HIV non si trasmette mai


 
Non ci sono prove che questi o altri insetti abbiano mai svolto un ruolo nella trasmissione dell’HIV. Il virus, infatti, non sopravvive all’interno dell’apparato salivare delle zanzare. Inoltre, la quantità di sangue che una zanzara riesce a veicolare pungendo una persona infetta e ripungendo, subito dopo, una persona sana non è sufficiente a trasmettere l’infezione."

 
Qual è la modalità di trasmissione del virus oggi più diffusa in Italia?


 
Attualmente in Italia l’HIV si diffonde prevalentemente attraverso la trasmissione per via sessuale, diversamente dagli anni ’90 quando la maggior parte dei casi era dovuta allo scambio di siringhe infette tra chi faceva uso di sostanze iniettabili."

 
Quali dei seguenti liquidi corporei è in grado di trasmettere l'HIV?


 
Il virus HIV si può trasmettere solo e soltanto attraverso i seguenti liquidi biologici:
•  sangue
•  sperma e secrezioni vaginali
•  latte materno"

 
Una persona di aspetto sano può avere l'HIV


 
Le persone HIV+ non presentano alcun segno visibile dell’infezione e possono apparire in ottima forma. Pensare a una persona con l’HIV come a una persona malata e riconoscibile dall’aspetto poco sano fa parte di un immaginario che oggi è molto lontano dalla realtà."

 
Si stima che, tra le persone con HIV in Italia, una su sei non sappia di aver contratto di virus


 
Ancora troppe persone in Italia non sanno di aver contratto l’infezione e scoprono di essere HIV+ vari anni dopo il contagio: è quello che i tecnici chiamano “ritardo di diagnosi”. Questo fenomeno è segnale di una bassa percezione del rischio. Si stima infatti che, tra le persone HIV+ in Italia, una su sei non conosca il proprio stato di sieropositività."

 
A seguito di un rapporto a rischio, è consigliabile effettuare il test


 
Per essere sicuri di non avere contratto l’infezione, è necessario che il test sia stato effettuato almeno 4-6 settimane dopo l’evento a rischio. Il risultato negativo di un test eseguito prima di questo periodo (detto  periodo finestra, durante il quale anche se ci fosse l’infezione potrebbe non essere rilevata da tutti i test) non viene considerato definitivo e il test va comunque ripetuto."

 
Quando l'infezione da HIV viene diagnosticata precocemente, le aspettative di vita sono indicativamente di


 
L'avvento delle terapie antiretrovirali (nel 1996) ha determinato un aumento dell’aspettativa di vita delle persone HIV+ che è attualmente paragonabile a quella delle persone non sieropositive. Le terapie disponibili non sono ancora in grado di eliminare l'HIV dall'organismo ma, contrastandone la replicazione, sono in grado di ridurre i danni causati dal virus."

 
Chi è stato contagiato dal virus HIV se ne accorge poco dopo, perché si ammala


 
Lo stato di infezione può mantenersi per anni senza alcun sintomo di malattia. Tuttavia, l'inizio della terapia è fortemente consigliato per tutte le persone HIV+, indipendentemente dallo stato di salute del proprio sistema immunitario."

 
Nei rapporti sessuali serve poco utilizzare il preservativo, perché non è sicuro


 
Oggi in Italia i rapporti sessuali non protetti dal preservativo sono la principale via di trasmissione dell’HIV. Usare il preservativo nei rapporti sessuali è il modo più sicuro che c’è per difendersi dall’HIV e da altre infezioni trasmesse per via sessuale." 

 
Tutte le persone HIV+ appartengono a categorie a rischio, per esempio i tossicodipendenti e gli omosessuali


 
Non esistono categorie a rischio ma solo comportamenti a rischio. Oggi la maggior parte dei nuovi casi di contagio avviene fra persone che non appartengono a categorie particolari." 

 
Non c'è nessun rischio di ammalarsi avendo semplici rapporti di amicizia con persone HIV+


 
Chi vive con l’HIV non può trasmetterlo a nessuno durante la quotidiana vita di relazione, lavorando con altri, andando a scuola, condividendo gli spazi comuni, nemmeno condividendo posate o bicchieri (naturalmente a meno che non ci si ferisca usandoli)." 

 
Una persona HIV+ che si cura in tempo può eliminare completamente il virus HIV dal proprio corpo


 
Anche se ci sono molte sperimentazioni in corso, al momento attuale non esiste ancora una terapia risolutiva che elimini completamente il virus da una persona sieropositiva. Non esiste neppure un vaccino. Le persone sieropositive possono sperare di vivere molto a lungo, ma solo se continuano a curarsi."

 
Il virus HIV, al di fuori del corpo umano, muore velocemente e si distrugge facilmente con il calore o con il sapone


 
Il virus HIV sopravvive nell'ambiente esterno (diverso dai liquidi biologici nei quali il virus è contenuto) al massimo 20-30 minuti e viene inattivato dalla bollitura e dai disinfettanti comuni (alcool, acqua ossigenata, candeggina, ecc)."

 
Il virus HIV si trasmette con i baci, perché è presente nella saliva in quantità sufficiente a provocare il contagio


 
Il bacio profondo non e’ a rischio in quanto la presenza del virus HIV nella saliva non e’ tale da trasmettere il contagio; può esserci rischio se le due persone che si scambiano il bacio hanno gengiviti emorragiche o altre lesioni del cavo orale."

 
Una persona HIV+ ma che non lo sa, perché non presenta ancora segni di malattia, può trasmettere ad altri il virus


 
L’infezione da HIV viene trasmessa soprattutto da coloro che non sanno di avere l’HIV e che dunque non adottano alcuna precauzione. Si stima che in Italia circa un sesto delle persone con HIV non sia stato diagnosticato."

 
La pillola anticoncezionale protegge dal rischio di contrarre il virus HIV e altre infezioni


 
L'uso della pillola anticoncezionale così come il coito interrotto, il diaframma, l’anello vaginale e la spirale non proteggono dall’HIV nè da altre infezioni trasmesse per via sessuale. Le lavande vaginali, dopo un rapporto sessuale, non eliminano la possibilità di contagio."

 
Una madre HIV+ potrebbe non trasmettere il virus HIV al figlio


 
Il virus HIV si può trasmettere dalla madre sieropositiva al figlio durante la gravidanza, il parto o l’allattamento. Oggi l’impiego della terapia antivirale e di accorgimenti opportuni (quali il parto cesareo e l’allattamento artificiale) permette di ridurre al minimo la probabilità di trasmissione da madre a figlio."

Grazie per aver partecipato e per aver condiviso con noi informazioni sui tuoi comportamenti e le tue opinioni sull'argomento!
Il tuo contributo è prezioso e ci aiuterà a conoscere al meglio la realtà dei giovani e a sviluppare strumenti utili per la promozione della salute attraverso la prevenzione e l’adozione di stili di vita sani che potranno essere d'aiuto a tutta la popolazione!

Se vuoi saperne di più in materia di infezioni sessualmente trasmissibili e HIV visita il sito del Centro Operativo AIDS (COA) http://www.iss.it/ccoa/ oppure il sito www.uniticontrolaids.it .
Ricorda che è possibile anche contattare il Telefono Verde AIDS e IST al numero 800 861 061.

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